Fino 15-20 anni fa, l’intrattenimento aveva varie forme, ma il medium che davvero univa tutte le generazioni e gli ambienti sociali era la TV. Il resto era un’altra faccenda. I social esistevano per costruire e mantenere relazioni. C’erano, poi, le content community come YouTube e il microblogging come Twitter, ma con obiettivi specifici e ben definiti.
E oggi, cos’è cambiato? Ve lo diciamo qui.
Cosa troverai in questo Report:
La tesi – Oggi tutto è contenuto e intrattenimento. Le piattaforme sono aumentate, e i confini tra loro sono sempre più fluidi.
Un metodo a “ricerca mista” – Abbiamo combinato approcci quantitativi e qualitativi, ottenendo un’analisi approfondita e multilivello.
Gli Insight – La TV non è morta e non è nemmeno un medium per Boomer. La TV è un trigger: scatena ricerche online e alimenta l’intrattenimento digitale. La TV è sempre stata condivisione, e oggi lo è ancora di più, grazie al digital. La TV e i social condividono la stessa dinamica: tutto ruota attorno alle persone.
Le conclusioni – Queste però non ve le possiamo dire. Andate a leggere il report.
LA TELEVISIONE
Non è per vecchi
LA TV
non è più in TV
IL FUTURO DELLA TV
è insieme
DALLE STELLE
alle celebrities
MA QUALE TV E TV?
L’OBIETTIVO DEL REPORT?
Capire com’è cambiato il panorama
dell’intrattenimento e cos’è oggi la televisione.
L’ipotesi da cui partiamo è che la TV è sempre più social e i social sono sempre più intrattenimento. Questa relazione bidirezionale ridefinisce non solo il consumo, ma anche la produzione dei contenuti, creando un ecosistema in cui TV e social si potenziano a vicenda.